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Sala Baganza: sabato 5 febbraio “Charleston” e “Bianca”, parole e suoni per celebrare il Giorno della Memoria

Con la presentazione di un libro che racconta la vera storia di una famiglia travolta dal dramma della Shoah e un recital fatto di parole e suoni dalla deportazione: così, sabato 5 febbraio, Sala Baganza ricorderà l’orrore e le vittime dell’Olocausto in occasione del Giorno della Memoria, celebrato in tutto il mondo il 27 gennaio di ogni anno, con due eventi speciali di testimonianza che segnano l’inizio della rassegna concertistica “A Tu per Tu”, quest’anno giunta alla sua XVI edizione.

Alle 16.30, nella Sala convegni della Rocca Sanvitale, Enzo Fiano presenterà “Charleston”, la storia della sua famiglia e di suo padre Nedo, sopravvissuto ai campi di concentramento. Un libro nato per raccontare e custodire il ricordo di vicissitudini estreme e crudeli nel momento più buio dell’umanità. Fiano, direttore del Conservatorio “G. Verdi” di Como, accompagna i lettori in un viaggio della memoria, che inizia in una spiaggia della Versilia, dove una bambina muove i suoi primi passi di danza al ritmo sincopato di un charleston. È l’immagine spensierata di Rina, futura madre dell’autore, che segna l’inizio della narrazione della difficile vita di Nedo, sconvolta dalle leggi razziali che spezzano le sue amicizie e lo costringono a lasciare la scuola pubblica e proseguire gli studi in quella che verrà organizzata dalla Comunità Ebraica di Firenze. Una vita che si farà sempre più complicata. A seguito delle persecuzioni antisemite, Nedo verrà arrestato, tradotto a Fossoli e da lì spedito prima ad Auschwitz e poi a Buchenwald. Nedo sopravvive, ma al suo ritorno in patria troverà la sua casa distrutta e riprenderà la sua vita grazie all’aiuto dei cugini, gli unici superstiti della sua famiglia. 

Nell’immagine: Enzo Fiano

La giornata salese dedicata al ricordo dell’olocausto proseguirà alle 18 nell’Oratorio della Rocca con il recital “Bianca”, voce narrante di Sandra Soncini e violino di Adriano Engelbrecht, tratto dalla testimonianza di Bianca Paganini Mori, prigioniera politica deportata in Germania nel campo di concentramento di Ravensbrück. Una storia che racconta la partecipazione delle donne alla lotta di Liberazione dal nazi-fascismo, difficilmente misurabile e valutabile per il loro ruolo nascosto e “dietro le quinte”. Dal recital emerge la loro scelta antifascista, che si traduce concretamente nella gestione “ai margini” delle operazioni di lotta clandestina dei partigiani. Una presenza costante, raramente in primo piano nelle azioni di combattimento, ma che ricopre un ruolo chiave nella cornice organizzativa della Resistenza. 

Per assistere ai due eventi, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, occorre essere in possesso del Green pass rafforzato ed è necessaria la prenotazione telefonando allo IAT dell’Unione Pedemontana Parmense, 0521 331342/43, o inviando una email all’indirizzo iat@unionepedemontana.pr.it, indicando nome, cognome e un recapito telefonico.

La rassegna “A Tu per Tu”, sotto la direzione artistica del Maestro Claudio Piastra, è organizzata dal Comune di Sala Baganza insieme a Parma OperArt e grazie al sostegno degli sponsor storici Azienda Agricola Palazzo e Crosspolimeri, da sempre vicini a questa iniziativa culturale di altissimo livello.

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