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Fontevivo – Si scatena una lite durante cena tra amici, padrone di casa distrugge una macchina, aggredisce gli ospiti e scappa

Attorno alla mezzanotte del 2 dicembre, la Centrale Operativa del 112 di Fidenza ha ricevuto una serie di chiamate in rapida successione. Un uomo stava letteralmente distruggendo un Mercedes parcheggiato fuori casa sua, a Fontevivo.

Le informazioni, contrastanti, provenienti da persone coinvolte o da attoniti osservatori, parlavano di aggressioni, speronamenti, danneggiamenti, e di una lite in famiglia. Per fronteggiare tale emergenza i carabinieri della Compagnia di Fidenza hanno immediatamente dirottato tutto il personale disponibile. All’arrivo a Fontevivo si è trovata la Mercedes, con tutti i vetri rotti e parzialmente accartocciata, che aveva impattato il muro di una casa. All’interno dell’abitazione i sanitari del 118 hanno prestato i soccorsi a un giovane, con evidenti ferite alla testa, e a due donne, con ferite meno gravi. Nel frattempo, un’altra segnalazione al 112 riferiva di un’autovettura (dello stesso modello e colore di quella dell’uomo che aveva colpito il giovane e distrutto il Mercedes) che aveva tentato di sfondare la porta di una casa a Noceto.

I carabinieri di Fidenza, col supporto di quelli di Salsomaggiore, hanno velocemente ricostruito l’accaduto. Durante una cena tra due coppie di amici, a Fontevivo, gli animi si erano scaldati per futili motivi. Quando il padrone di casa è passato dalle minacce ai fatti, aggredendo la moglie, il giovane ospite si sarebbe intromesso per impedire la degenerazione. Il padrone di casa, un quarantenne di origini pugliesi, non avrebbe gradito e sarebbe partita una colluttazione che ha coinvolto tutti i presenti. Calmato a stento, l’uomo è uscito di casa, allontanandosi a piedi. Non si era però davvero quietato perché, dopo pochi minuti, è tornato armato di crick, ed ha iniziato ad accanirsi contro la macchina dei suoi ospiti. La situazione è degenerata in fretta e l’uomo, rientrato in casa, ha colpito l’amico in testa. Tra le urla delle donne e le chiamate al 112 dei vicini di casa, si è quindi diretto verso la sua macchina e, per arrivare alla strada, ha speronato il Mercedes facendolo schiantare contro il muro di casa. A quel punto, ha raggiunto la residenza degli amici, a Noceto, danneggiando la porta di casa e minacciando, senza freni, la sorella del ragazzo che aveva colpito col crick. 

I carabinieri, messo in sicurezza tutti i coinvolti, hanno diramato le ricerche del responsabile di tutte quelle violenze. Mentre, la mattina successiva, vittime e testimoni venivano sentiti in caserma a Fontanellato, la vittima dell’aggressione veniva tenuta sotto osservazione in ospedale a Fidenza. Cruciale, per l’epilogo, è risultato il costante monitoraggio della macchina dell’uomo, rinvenuta senza benzina nel territorio di Noceto. Nel pomeriggio, infatti, l’uomo è stato fermato a piedi mentre cercava di raggiungerla, dopo 15 ore di fuga. 

I carabinieri di Fidenza, sempre con il supporto di quelli di Salsomaggiore, vista la presenza di gravi indizi di colpevolezza e di pericolo di fuga, hanno sottoposto il sospettato a fermo di indiziato di delitto con accuse varie, tra le quali quella di tentato omicidio. Il fermo è stato convalidato dal GIP e l’uomo è trattenuto in carcere in custodia cautelare.

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