Val Ceno. Sequestrati 65 capi di bestiame

[in copertina un immagine di repertorio]

I Carabinieri della stazione locale  unitamente a quelli del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Parma hanno effettuato alcune ispezioni igienico sanitarie presso allevamenti di bovini.

Al termine al legale rappresentate di un allevamento di bovini da latte del posto, sono stati sequestrati amministrativamente 65 capi del valore di circa 100 mila euro.

Il sequestro è scaturito in quanto gli animali non sono correttamente identificati ed in esubero numerico rispetto al limite consentito per la movimentazione.

Per la violazione è stata elevata una sanzione di 20 mila euro.

 

Comunicato stampa del 29 gennaio 2021

 

APPROFONDIMENTO a nostra cura.

Da quello che si può capire la principale colpa dell’allevatore  dovrebbe essere la mancata identificazione di diversi capi. Insomma dopo che la mamma li ha messi al mondo,  a diversi vitelli non è stata messa la targhetta gialla all’orecchio e non ne è stata denunciata la nascita all’ufficio veterinario di zona.

Di seguito l’elenco di alcune possibili sanzioni in cui potrebbero incorrere gli allevatori.  Impressionante il numero … e sono solo una piccola parte  delle norme e delle sanzioni a cui potrebbe andare incontro.

 

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