Anche a gennaio i danni della siccità. Incendio boschivo in Appennino

Questa strana siccità del gennaio 2019 sta iniziando a fare i primi danni. Non alle culture, se non indirettamente, ma a boschi e sterpaglie.

Nel primo pomeriggio di sabato 12 gennaio lungo la provinciale che da Varano porta a Pellegrino Parmense, pochi chilometri dopo Varano,  poche centinaia di metri dopo la località i Mazzini, ha preso fuoco un pezzo di prato inselvatichito.

Dalle  immagini potete vedere come  molto probabilmente le fiamme siano partite da bordo strada, poi grazie al vento che scendeva verso valle hanno iniziato  scendere nella scarpata, dove cespugli secchi, canne, erba secca ed alberelli hanno permesso un rapido allargamento del fronte del fuoco.

Alcune persone del posto, dopo aver notato l’incendio e valutato l’impossibilità di spegnere le fiamme da soli. Si sono preoccupati della possibilità che le fiamme raggiungessero un bosco non molto lontano decidendo di chiamare i Vigili del Fuoco.

 

I pompieri sono intervenuti prontamente con una squadra che è partita da Parma. In poche decine di minuti dal loro arrivo sul posto hanno avuto la meglio sulle fiamme, ancora qualche minuto per controllare che anche i tizzoni sotto la cenere fossero spenti poi via di nuovo verso Parma.

Grazie al loro intervento il fuoco ha coinvolto solo poche centinaia di metri quadrati di terreno, raggiungendo un fronte massimo di poco meno di 100 metri.

 

Raramente si vedono nelle nostre zone incendi boschivi in questo periodo dell’inverno, ma la siccità non lascia scampo. Basta un mozzicone di sigaretta buttato dall’auto, come forse è successo in queste occasione, per fare grossi danni all’ambiente.

Quindi fino a che non arriveranno pioggia o neve, grande attenzione a mozziconi di sigarette braci e fuochi.  

 

 

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