Anche a Varano si sono festeggiati i 70 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Immagini e parole.

Il 10 dicembre le scuole di Varano hanno organizzato una serata per promuovere il settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. L’aula magna delle scuole di Varano era gremita di famigliari, docenti, personale, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio, tutti insieme per ascoltare le riflessioni sull’importanza dei diritti umani, oggi.

Tra i presenti: l’amministrazione comunale quasi al completo, Daniele Pompignoli per l’ANPI, Antonella Verdaro e Michela Dalla Chiesa per la LILT, AVIS, la Protezione Civile di Varano che ha anche provveduto all’assistenza e alla sicurezza con la guardia scelta Enzo Viola, una rappresentanza della Croce Verde fornovese, Ali Blu, Stefano Cresci per l’AIDO, Roberto Savi di Legambiente, Vincenzo Violi e altri per l’USD Varanese, la Proloco, Cristina Gabelli per la Casa Anziani “Bonzani”, molti del Gruppo Alpini di Varano, Filomena Castellone del circolino di Varano, il Consorzio Fantasia, Don Evio, don Yarek, don Enzo e Don Emmanuel, la presidentessa del Consiglio di Istituto Emanuela Vicini e tanti altri; l’ingegnere Gianpaolo Dallara che si è unito alla fiaccolata, mentre l’ingegnera Angelica Dallara, l’ingegnere Franco Bercella e la preside della scuola, impossibilitati a intervenire per altri impegni, hanno inviato un messaggio letto dai ragazzi durante la serata.
 Le classi della scuola secondaria hanno organizzato l’evento in ogni fase: dalla progettazione agli inviti, dalla creazione dei contenuti da condividere con la cittadinanza al servizio stampa. Il programma si è svolto regolarmente: le ragazze e i ragazzi di 3^ hanno raccontato prima il significato dell’accensione della lampada di San Francesco donata 5 anni fa da Flavio Lotti, l’organizzatore della marcia della pace di Perugia, in occasione del primo meeting dei giovani di Pace a cui l’IC Valceno ha partecipato, poi hanno raccontato la loro esperienza e gli incontri fatti a Perugia e ad Assisi in occasione del meeting di ottobre e della marcia della pace PerugiAssisi, per l’occasione hanno anche proiettato un video che loro stessi hanno preparato intanto che le classi prime e seconde cantavano l‘Inno della Marcia della Pace.

E’ intervenuto anche un exallievo, Pierpaolo Tanzi che ha non solo raccontato la sua esperienza attiva sui passi della Pace, ma ha anche spinto a riflessioni profonde la platea in merito a responsabilità e diritti.

Si è proseguito poi con alcune riflessioni sulla Dichiarazione universale dei Diritti umani e la classe ha lanciato la campagnaPrenditi cura di un diritto“, con la quale hanno invitato i presenti a applicare nella vita quotidiana, a scuola, in famiglia o sul lavoro i diritti che loro stessi hanno scritto su foglietti e distribuito a tutti.

La professoressa Anelli ha deciso invece di condividere con tutti alcuni passaggi del documento finale redatto durante il corso di aggiornamento “Educare, oggi” svoltosi ad Assisi lo scorso novembre sull’importanza dell’educazione alla cittadinanza attiva, alla responsabilità: ” La scuola è una comunità di apprendimento e di vita nella quale le persone sono centrali, e, pur nella differenza di età, di ruolo, di ambiti di responsabilità e di competenze, condividono l’amore per la ricerca, la cura delle relazioni, l’impegno nei confronti della realtà sociale e dell’ambiente, la cura della memoria e l’impegno per un mondo migliore.”

La parola è passata a Giulia Peracchi la sindaca junior del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze che dopo aver fatto una riflessione sull’art 21 della Dichiarazione sul diritto al voto e all’essere votato, ha poi augurato buon lavoro alla neosindaca Sofia Giovanelli e ha regalato la Bussola dei diritti al sindaco Giuseppe Restiani riportando le parole di Flavio Lotti.

La bussola dei diritti umani indica un obbiettivo e una strada. L’obbiettivo è un mondo in cui a tutte le persone vengano riconosciute la stessa dignità e gli stessi diritti. La strada è l’impegno di tutti e di ciascuno ad agire in spirito di fratellanza. Questa bussola è in grado di assicurare un futuro migliore per ciascuno di noi e per tutti. Riprendiamo in mano la bussola dei diritti“.

Il sindaco senior ha quindi convocato in seduta straordinaria il Consiglio comunale per nominare gli eletti e le elette del rinnovato Consiglio junior e ha affiancato Sofia nel suo giuramento.

Al termine della consegna degli attestati ai consiglieri uscenti, la prof.ssa Ferrari ha ringraziato tutti i presenti e non solo e ha invitato i partecipanti a lasciare la sala per proseguire in paese con la fiaccolata digitale fino alla piazza della Chiesa dove, assieme al Gruppo Alpini di Varano, si è acceso l’albero di Natale, addobbato con decorazioni, disegni e sogni delle classi di tutte le scuole di Varano.

Sempre il gruppo alpini ha offerto un ristoro a tutti gli oltre 200 i partecipanti alla luminosa manifestazione.

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