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La Provincia di Parma è stata così virtuosa che per il prossimo anno potrà tornare ad assumere 2 persone.

"Il Consiglio Provinciale ha approvato Il Piano di riassetto dell’Ente
Stamattina, all’unanimità. Per il 2018 verranno assunti il dirigente del Servizio Finanziario e una “categoria protetta”.

Parma, 2 agosto 2018 – Il Consiglio Provinciale, riunitosi stamattina a Palazzo Giordani, ha approvato all’unanimità il Piano di riassetto della Provincia di Parma, tema che era stato discusso nella seduta precedente e poi rinviato per approfondimenti.
Il Piano, che traccia le linee delle future scelte organizzative per i prossimi 3 anni, è stato illustrato dal Segretario generale dott.ssa Alfieri.
 
La delibera di approvazione precisa che il Piano viene approvato nella sua interezza come previsto dalla legge, ma la sua attuazione sarà limitata al 2018, annualità per la quale è stato acquisito anche il parere favorevole delle organizzazioni sindacali, richiesto anche se non obbligatorio, e anche in considerazione della scadenza ravvicinata dell’attuale amministrazione.

La Provincia, ente virtuoso, rispetta tutti i vincoli previsti dalla normativa, anche rispetto alla spesa per il personale, che non solo non supera il 20% delle spesi correnti del bilancio come richiesto, ma è addirittura al di sotto. Quindi nel 2018 può tornare ad assumere, ma solo per una spesa non superiore al costo dei dipendenti cessati precedentemente, cioè per 61 mila euro annui.
Con questa cifra si coprirà il costo del Dirigente del Servizio finanziario (il “Ragioniere capo”), figura indispensabile, che ora è coperta da un altro dirigente interno, e di una “categoria protetta”, figura da assumere per ottemperare a obbligo di legge.

Il Piano prevede l’ottimizzazione della gestione del servizio Viabilità, con l’assunzione nel 2019 di assistenti stradali, affidando sempre più la manutenzione delle strade ad operatori economici esterni, con un accordo quadro, e mantenendo in capo alla Provincia l’attività di vigilanza e controllo. Una soluzione analoga è indicata anche per l’edilizia scolastica. In questo modo si riducono notevolmente i costi, senza rinunciare al presidio del territorio, e si alleggerisce anche il lavoro amministrativo. 
Per gli anni successivi al 2018 procederà la nuova Amministrazione ad attuare tale piano o a rivederlo in base a diverse valutazioni dell’interesse pubblico.

Sono intervenuti per chiedere chiarimenti o per esprimere parere favorevole i consiglieri: Bodria, Grenti e Allodi (Ipt), Roberto Bianchi e Arduini (Pn) e il Delegato al Personale Paolo Bianchi (Pd)."
Dall'Ufficio Stampa della Provincia
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