PONTE RAFFI. Due passi sull’appennino alla ricerca di emozioni. Video ed immagini.

Non sono tanti quelli che si avventurano oltre Bardi in alta Val Ceno, ma anche lì potete trovare posti suggestivamente  meravigliosi che generano emozioni contrastanti; come Ponte raffi. Un luogo famoso per l‘omicidio del Carabiniere Milani, ma che  colpisce per la presenza di un complesso di opere stradali che sembra fuori luogo in una zona, oggi, così poco abitata.

Due gallerie aperte ed un ponte nel giro di poche decine di metri che ricordano i tempi in cui si investiva, in modo importante, anche sulla viabilità di montagna.

Tutte le volte che ci sono passato (per altro la zona è a poche centinaia di metri dall’Ansa dei Graniti) queste opere stradali mi hanno sempre affascinato proprio per il contrasto con il territorio in cui sono inserite, ma soprattutto per le impressionanti rocce ofiolitiche che creano un suggestivo ed adrenalinico orrido (strapiombo) sul fiume Ceno.

Come da mission di questo blog, a noi piace vedere le cose da un altro punto di vista e lo abbiamo fatto anche con ponte Raffi. 

Abbiamo preso la strada che va verso Costa Geminiana e ad un certo punto, un stradina che va verso un piccolo bosco, ci portati sull’orrido sopra a ponte raffi. Un esperienza adrenalinicamente terribile per uno come me che ha le vertigini, ma che lascia il segno nella mente per le emozioni provate…  per me quella prevalente è stata di melanconica tristezza.

…. e per voi?

 

 

 

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