Collecchio. Per l’assessore alle pari opportunità, l’educazione gender può aiutare nella lotta alla violenza sulle donne.

Questa sera in TV

NEL TG di domenica 14 maggio sul canale 88 alle 19.35.

Collecchio. Questa fa parte del gruppo di notizie che abbiamo trovato “spulciando qua e là”. Questo di articoli si occupano di notizie di qualche tempo fa che abbiamo trovato ma  che sembrano ancora valide ed interessanti.

In un consiglio comunale di inizio anno a Collecchio si è parlato di femminicidi e violenza sulle  le donne. Interessante la posizione dell’assessore alle pari opportunità  che ha riportato gli argomenti di Irene Bienni è una ricercatrice progender.

 

Il servizio sarà anche visibile su questa pagina web a partire da Martedì 16 maggio. Sarà anche possibile leggere estratti dell’intervento dell’ assessore.

Per correttezza di informazione riportiamo la nota che ci è appena giunta dall’assessore, che riporteremo anche  in un prossimo TG:

“In riferimento all’annuncio del servizio intitolato <Collecchio. Per l’assessore alle pari opportunità, l’educazione gender può aiutare nella lotta alla violenza sulle donne.> l’Assessore Michela Zanetti precisa che contrastare la violenza di genere significa soprattutto uscire da una visione in cui la donna appare come debole o percepita solo in virtù della bellezza o della sua remissività.

Queste considerazioni sono diretta conseguenza del persistere di numerosi stereotipi legati al genere. Per contrastare la violenza di genere sarebbe sicuramente interessante lavorare proprio sulla destrutturazione degli stereotipi.

Essi, infatti, ancora definiscono il ruolo e le opportunità di uomini e donne. La matrice culturale degli stereotipi è evidente nella nostra società a partire dai social media sino ai testi per bambini che tendono ancora a fissare rigidamente i ruoli e le opportunità a seconda del genere maschile e femminile.

In questo senso, sicuramente un approccio ed un’analisi molto distanti dall’educazione progender poiché l’accento è posto sulla matrice culturale degli stereotipi e sulla formulazione di un approccio che possa metterli in discussione.”

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